domenica, novembre 27, 2016

Chiudi gli occhi, la pelle vede, sente, gusta

Chiudi gli occhi, e lascia che la pelle senta.
Il tatto si accentua nel momento in cui i tuoi occhi sono a riposo.

Lo sapevi che le prime tecniche di massaggio erano praticate dai non vedenti, proprio perché la loro cecità li rendeva più abili a sentire?

La nostra vista, essendo più veloce, tende ad inibire tutti gli altri sensi, centrando l’immagine focalizzata. Se invece chiudiamo gli occhi, in un determinato momento, la percezione della pelle si espande all'esterno, e si diventa più sensibili e più recettivi.

In questo modo l’olfatto di affina, l’udito è più vigile, il gusto più curioso.


Chiudiamo gli occhi quindi, e lasciamoci andare abbracciando i nostri sensi, che senza più alcuno schema, viaggiano in un mondo fantastico.

Questa è la tecnica che io uso nel massaggio. Chiudo i miei occhi, e quelli di chi si affida alle mie mani. Sincronizzo il mio respiro con il suo, e così facendo l’energia vitale si innalza e arriva in superficie. Ogni cellula del corpo si ossigena, e la vitalità arriva, in luoghi che forse avevamo dimenticato.

Il risultato di tutto questo è che ci si sente più grandi, più centrati. E tutto quello che avviene intorno a noi, passa in secondo piano, diventa meno importante, perché siamo noi ad essere importanti in quel momento.

Il motivo per cui faccio tutto questo, è che la vista esteriore delle cose che ci circondano, fa arrivare un messaggio veloce al nostro cervello, che immediatamente lo elabora e lo mette in comunicazione con la corrispondente funzione biologica che dovrà entrare in azione. Ad esempio, se osserviamo qualcosa di appetitoso, gli occhi, che trasmettono questo messaggio al nostro cervello, gli consentono di stimolare le papille gustative, e scatenare la voglia di gustare quello che si è presentato alla nostra vista. Automaticamente il nostro stomaco inizia a produrre succhi gastrici per digerire quello che stiamo per mangiare. Ma se chiudiamo gli occhi, senza vedere quello che si potrebbe mangiare, i nostri sensi fanno esattamente la stessa cosa. Il profumo di quello che ci sta vicino, la consistenza fisica che possiamo scoprire con il nostro tatto, hanno lo stesso effetto sul nostro cervello.

Gli occhi a volte ingannano la realtà, ponendoci immagini che potrebbero essere poco piacevoli e farci scegliere altro invece che la via giusta. Per questo a me piace sentire e insegnare a sentire. Perché quando la vista non è presente, altri sensi si fanno largo nel nostro corpo, e possiamo percepire cose di noi stessi, e di altri in una maniera molto diversa e certamente più intima, che è l’anima del massaggio, e il soffio della vita di cui ti parlerò nel mio prossimo post.

Pamela

domenica, novembre 20, 2016

La pelle elemento psichico-emotivo

Lo sapevi che la nostra pelle è l’elemento psichico-emotivo più forte che abbiamo?

Hai mai pensato a quante emozioni esprime con le sue manifestazioni? 

Quando proviamo vergogna il rossore, quando siamo spaventati il pallore, quando qualcosa ci fa rabbrividire o siamo innamorati la pelle d’oca, quando qualcosa ci crea ansia la sudorazione.




Il nostro sistema nervoso simpatico, interviene nelle situazioni di emergenza, e poiché è anche un sistema paradigmatico, ci mostra quello sta accadendo nel nostro corpo attraverso alcune reazioni epiteliali.

Grazie ai peli di cui è ricoperta la pelle, ad esempio, che noi cerchiamo per tutta la vita di strappare per sembrare più belle, si riesce a percepire la temperatura esterna, un pensiero di felicità o paura, e tramite gli stessi peli noi manifestiamo all'esterno le nostre emozioni.

Prendiamoci cura della nostra pelle allora.


E cosa potremmo fare in più per proteggere la nostra pelle? 

Ad esempio conoscere il nostro ph.

Il ph è il valore di acidità della nostra pelle, che può essere influenzato da fattori interni ed esterni al nostro corpo, quali la temperatura, l’età, il sesso, e anche zone diverse del nostro corpo.
La nostra pelle, ha in media un ph del valore 5,5 (in una scala che va da 1 a 14), e per proteggersi, produce una secrezione che si chiama sebo, che è lievemente acida, ma che rende la nostra pelle morbida e la protegge dagli agenti esterni e dai micro organismi.

Quando si scelgono prodotti che vengono usati sul nostro corpo, dovremmo fare attenzione al valore del ph indicato su di essi, perché i prodotti che hanno ad esempio un ph neutro, sono più adatti per le pelli normali, mentre quelli lievemente acidi sono più indicati per chi ha intense secrezioni sebacee, come per esempio i giovani.

Come ho detto prima il ph cambia anche in funzione dell’età e del sesso, e infatti i bambini e gli anziani, hanno un ph quasi neutro. Gli uomini producono molto più sebo rispetto alle donne, e infatti i valori del ph maschile sono solitamente più bassi rispetto a quelli femminili.

Ecco qui una scala che ti farà capire quando il ph si dice acido o meno.



Spero che questo breve post ti sia stato utile, e ti lascio con questa frase che mi è piaciuta molto:

“Quello che c’è di più profondo nell'essere umano, è la pelle” Paul Valéry