sabato, dicembre 24, 2016

L’uso della respirazione nel massaggio “Pranayama e Shiatsu”

Lo Shiatsu è un’esperienza che non si limita a manovre fatte sul corpo di un mio paziente, ma che coinvolge componenti più profonde di quella persona, ed è quindi fondamentale l’attenzione che io porto alla respirazione, poiché è una funzione fisiologica importante che è direttamente collegata alla psiche.

Come ho scritto già in un precedente post, in occidente, il nostro corpo viene considerato non solo come parte anatomica, ma soprattutto un insieme di forze vitali di cui la psiche è l’amministratore.


Il nostro corpo esprime la propria intelligenza corporea attraverso un proprio linguaggio, composto da vari elementi. E quello più importante di tutti è decisamente il respiro.




Grazie al respiro, Pranayana, durante un trattamento di Shiatsu, sono cosi in grado di comprendere il paziente e valutare la sua condizione, la sua vitalità, se è rilassato, se è in uno stato di benessere generale o locale, o se ha un disturbo, uno squilibrio. Posso capire se sta reagendo al trattamento, o se si trova in una fase di difesa che impedisce di rendermi partecipe dei suoi problemi.

Qualunque evento si manifesta sempre con un ciclo e un ritmo, e se il ritmo è squilibrato, lo avvertirò sotto le mie mani. Quello che io faccio quindi, per chi non si è mai avvicinato a questa disciplina, è di iniziare un lavoro su se stessi. Insegnare a conoscere il proprio respiro, valutarne le caratteristiche, le modifiche rispetto ai ritmi del quotidiano, agli eventi che viviamo, alle condizioni ambientali, e soprattutto rispetto alle nostre condizioni interne, mentali, psichiche ed emotive.

Tra pochi giorni mi troverò in Puglia, e regalerò dei trattamenti Shiatsu.

Se anche tu vuoi venire a conoscere questa disciplina e mettermi alla prova, ti aspetto.


Un bacio

Pamela

lunedì, dicembre 05, 2016

Il pelo, la nostra energia vitale

I peli sono ciò che trasforma un bambino, in una persona adulta.

Indicano la direzione del prāṇa o energia vitale, che corre in superficie attraverso percorsi vibrazionali.
I peli sono dei sensori di ciò che avviene all’esterno del nostro corpo, e lo trasmettono all’interno, con messaggi che stimolano i nostri punti nervosi e che consentono lo sviluppo delle nostre reazioni.

Una di queste reazioni è la termoregolazione del corpo, ovvero la capacità di mantenere una temperatura interna costante, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.

Il nostro corpo attraverso la peluria ha la possibilità di analizzare quello che succede intorno ad esso, senza che qualunque agente esterno arrivi a toccarlo. Riesce a captare ad esempio, tutto quello che avviene sino ad una distanza di 60 cm, a volte anche oltre.
Per gli operatori che sanno operare attraverso il campo elettromagnetico, queste distanze possono essere anche superiori.

Spesso usiamo dire: “a pelle quella persona mi piace”, “a pelle non mi va di fare quella cosa”. Effettivamente sul nostro corpo accade qualcosa che non sappiamo riconoscere e definire. Questo succede perché nessuno ci ha mai insegnato in maniera approfondita, la fisiologia umana e la chimica, per farci comprendere che in alcuni casi, noi siamo esseri magici, irripetibili e chimicamente perfetti.


Dovremmo avere quindi una maggiore conoscenza del nostro corpo ed allinearci con noi stessi appena ne abbiamo la possibilità, per fare delle scelte più consapevoli di quello che può farci bene e che non sia solo la moda del momento.


Appena possiamo, di tanto in tanto, concediamoci un’ora di pausa solo per noi. Magari dopo una bella doccia, e un po' di auto-massaggio (da fare con le nostre mani), possibilmente davanti ad uno specchio. Creiamo la giusta atmosfera, con della musica rilassante, una candela, e i giusti profumi. Cominciamo il nostro momento con una meditazione, stesi comodi sul pavimento con indumenti leggeri, possibilmente in cotone. E chiudiamo gli occhi e pensiamo solo a noi…