Lo Shiatsu è
un’esperienza che non si limita a manovre fatte sul corpo di un mio paziente, ma che coinvolge componenti
più profonde di quella persona, ed è quindi fondamentale l’attenzione che io
porto alla respirazione, poiché è una funzione fisiologica importante che è
direttamente collegata alla psiche.
Come ho
scritto già in un precedente post, in occidente, il nostro corpo viene
considerato non solo come parte anatomica, ma soprattutto un insieme di forze
vitali di cui la psiche è l’amministratore.
Il nostro corpo
esprime la propria intelligenza corporea attraverso
un proprio linguaggio, composto da vari elementi. E quello più importante di
tutti è decisamente il respiro.
Grazie al
respiro, Pranayana, durante un trattamento di Shiatsu, sono cosi in grado di comprendere
il paziente e valutare la sua condizione, la sua vitalità, se è rilassato, se è
in uno stato di benessere generale o locale, o se ha un disturbo, uno
squilibrio. Posso capire se sta reagendo al trattamento, o se si trova in una
fase di difesa che impedisce di rendermi partecipe dei suoi problemi.
Qualunque
evento si manifesta sempre con un ciclo e un ritmo, e se il ritmo è squilibrato,
lo avvertirò sotto le mie mani. Quello che io faccio quindi, per chi non si è
mai avvicinato a questa disciplina, è di iniziare un lavoro su se stessi.
Insegnare a conoscere il proprio respiro, valutarne le caratteristiche, le
modifiche rispetto ai ritmi del quotidiano, agli eventi che viviamo, alle
condizioni ambientali, e soprattutto rispetto alle nostre condizioni interne,
mentali, psichiche ed emotive.
Tra pochi
giorni mi troverò in Puglia, e regalerò dei trattamenti Shiatsu.
Se anche tu
vuoi venire a conoscere questa disciplina e mettermi alla prova, ti aspetto.
Un bacio
Pamela

Nessun commento:
Posta un commento
Se questo articolo ti è piaciuto, lascia qui il tuo commento